Luned’ 14 marzo in conferenza stampa è stato presentato il progetto che porterà alla posa della fibra ottica lungo la Valle del Santerno. Grazie ai lavori, che dovranno essere integrati da un successivo intervento di Telecom Italia, sarà possibile la navigazione ad alta velocità anche lungo la Montanara, un obiettivo fondamentale per il Partito Democratico.
L’investimento, che comporta una spesa di 900.000 euro, verrà finanziato per ben 700.000 euro dalla regione Emilia-Romagna.
“Il nostro impegno – spiega la vice-capogruppo del PD in consiglio regionale Anna Pariani – è stato costante fin da questa estate, e il risultato di oggi è figlio di un percorso che viene da lontano. Siamo convinti che la lotta al digital-divide in questo momento sia fondamentale per uscire dalla crisi “perchè permetterà alle nostre imprese di competere al pari dei loro concorrenti europei e darà ai nostri ragazzi la possibilità di studiare accedendo alle informazioni con velocità”.
Ora, come espresso chiaramente dal sindaco di Casalfiumanese Roberto Poli “tocca solo a Telecom Italia.
Luned’ 14 marzo in conferenza stampa è stato presentato il progetto che porterà alla posa della fibra ottica lungo la Valle del Santerno. Grazie ai lavori, che dovranno essere integrati da un successivo intervento di Telecom Italia, sarà possibile la navigazione ad alta velocità anche lungo la Montanara, un obiettivo fondamentale per il Partito Democratico.
L’investimento, che comporta una spesa di 900.000 euro, verrà finanziato per ben 700.000 euro dalla regione Emilia-Romagna.
“Il nostro impegno – spiega la vice-capogruppo del PD in consiglio regionale Anna Pariani – è stato costante fin da questa estate, e il risultato di oggi è figlio di un percorso che viene da lontano. Siamo convinti che la lotta al digital-divide in questo momento sia fondamentale per uscire dalla crisi “perchè permetterà alle nostre imprese di competere al pari dei loro concorrenti europei e darà ai nostri ragazzi la possibilità di studiare accedendo alle informazioni con velocità”.
Ora, come espresso chiaramente dal sindaco di Casalfiumanese Roberto Poli “tocca solo a Telecom Italia.
Il Ministero, l’USR e l’USP esercitino le deroghe previste per legge sulle scuole di montagna, per garantire classi adeguate e una scuola di qualità ai nostri bambini nei Comuni della Valle del Santerno.
Chiediamo che ciò sia garantito da subito, con l’assegnazione dell’organico di diritto entro giugno, perché le promesse sull’organico di fatto saranno vane, come lo scorso anno.
La pluriclasse verticale sui 5 anni con 24 bambini a Sassoleone è irricevibile, come è impensabile che a Castel del Rio e Borgo Tossignano siano istituite delle pluriclassi a fronte di una popolazione scolastica in crescita tendenziale.
I problemi dell’Istituto comprensivo della Valle del Santerno non sono isolati, ma in tutta la Regione il taglio di insegnanti praticato dal Governo (24.000 a livello nazionale) sta facendo saltare le scuole di montagna ovunque.
Il PdL faccia con noi la battaglia per dare ai bambini di Castel del Rio, Fontanelice, Borgo Tossignano e Casalfiumanese la scuola che il Governo Berlusconi gli nega, senza fare polemiche su questioni legate alla figura del dirigente.
Qui non c’entra Lombardo, c’entrano la Gelmini e la sua macelleria sulla scuola: le regole disposte dal Governo portano a ridurre da 43 a 36 gli insegnanti della primaria di vallata in un anno, un taglio intollerabile di fronte a una popolazione scolastica in crescita.
Anna Pariani, Consigliera Regionale PD
“Il Pdl della Vallata tenga giù le mani dai problemi dell’Istituto comprensivo della Valle del Santerno, perché cavalcando e strumentalizzando la questione provoca solo ulteriori danni. I cittadini, gli insegnanti, i genitori che hanno i figli a scuola hanno rappresentato con le loro azioni autonome una situazione preoccupante, che i Sindaci e la Provincia hanno raccolto da subito. Il direttore dell’Ufficio scolastico regionale ha disposto un’ispezione che è in fase conclusiva. Io stessa ho evitato, in campagna elettorale, di prendere posizioni pubbliche in una fase così delicata per la scuola, come invece fanno Caiconti e il Pdl, per la verità in maniera molto ambigua. Martedì 14 aprile incontrerò il direttore Limina, che ha sicuramente a cuore la salvaguardia ed il futuro dell’istituto di Borgo Tossignano. La Provincia ed i Sindaci della Vallata hanno sempre incontrato nel dott. Aiello e nel dott. Limina interlocutori attenti alla qualità della scuola ed al suo rapporto con le famiglie e con il territorio, e confido che sapranno positivamente risolvere le tensioni che si sono create in questo anno scolastico”.