Browsing Tag 'Pendolari'

treno

“I pendolari della Regione Emilia-Romagna che ogni giorno utilizzano i treni per motivi di studio o lavoro viaggeranno gratis due mesi. Si tratta di una parziale compensazione per i disagi subiti nel corso del 2011 e, sopratutto, per quelli determinati dal maltempo dello scorso febbraio”. A comunicarlo è la consigliera regionale Anna Pariani, vicepresidente del Gruppo PD alla Regione Emilia-Romagna e componente della Commissione III Territorio Ambiente Mobilità

I pendolari, sia gli abbonati mensili che quelli annuali, viaggeranno gratis a maggio e avranno diritto ad un altro mese gratuito entro l’aprile 2013. Per avere diritto all’abbonamento gratuito a maggio bisognerà mostrare un vecchio mensile del periodo che va da gennaio ad aprile 2012. Chi viaggia con un abbonamento annuale avrà, alla scadenza, la proroga di un mese.

“In un primo momento – sottolinea la consigliera – la Regione aveva ipotizzato di offrire un mese gratis ai pendolari, ma in seguito alla riunione con il Crufer (Comitato regionale utenti ferroviari) la decisione finale è stata quella di raddoppiare il risarcimento.”

“In questa maniera la Regione dimostra attenzione verso tutti quei pendolari che durante le nevicate di febbraio hanno dovuto sopportare ritardi colossali e la cancellazione di moltissimi treni a causa dell’impreparazione di Trenitalia che ha dimostrato di non saper gestire l’emergenza. La nuova legge sul trasporto pubblico locale approvata lo scorso dicembre consentirà inoltre alla Regione di poter indire una gara europea per l’affidamento dei servizi ferroviari, con clausole stringenti che garantiranno l’impegno dell’affidatario ad investire sui nuovi mezzi. Il contratto di servizio – conclude Anna Pariani – permetterà un continuo monitoraggio, anche grazie ad un attivo coinvolgimento da parte dei soggetti che tutelano i diritti dei cittadini utenti della nostra Regione.”

"Tagli insostenibili del Governo, il trasporto pubblico locale è in ginocchio: serve uno sforzo straordinario per garantire studenti e lavoratori pendolari"

“I tagli del Governo Berlusconi al Trasporto pubblico locale sono insostenibili. Dopo anni in cui la Regione ha mitigato l’effetto di quanto deciso dall’esecutivo di centro-destra a Roma occorre ancora una volta uno sforzo straordinario da parte degli enti locali emiliano-romagnoli per garantire studenti e lavoratori pendolari». Ad affermarlo il Presidente del Gruppo PD in Regione Emilia-Romagna, Marco Monari.

Il Gruppo PD ha preparato una Risoluzione in Assemblea Legislativa dell’Emilia-Romagna (primo firmatario Tiziano Alessandrini) in cui si legge: «A seguito di un taglio di 70 milioni di euro annui da parte dello Stato, previsto per il triennio 2011-13, la Regione è intervenuta nel dicembre scorso con uno “Patto per il trasporto pubblico regionale e locale in Emilia-Romagna per il triennio 2011- 2013” riducendo dell’80% l’impatto economico della Manovra statale sulla nostra Regione. A vanificare questo sforzo economico è intervenuta l’ultima Manovra del Governo, appena approvata in via definitiva dalla Camera, che taglia ulteriormente di tre quarti le risorse trasferite a Regioni ed Enti locali per finanziare il trasporto pubblico locale. A causa delle scellerate decisioni di questo Governo, prive di qualsiasi equità e scevre da ogni prospettiva di sviluppo, quella del Trasporto pubblico Locale rischia di essere un’altra delle voci del nostro sistema pubblico colpevolmente e volutamente mandata allo sfacelo, al pari della Scuola e della Sanità pubbliche».
La Risoluzione invita la Giunta «ad insistere con ogni mezzo programmatico ed economico disponibile nel sostegno al Trasporto Pubblico Locale, denunciando in ogni sede opportuna l’insostenibilità dei tagli attuati dal Governo centrale – conclude Monari – Inoltre, a proseguire nell’intenso lavoro di coordinamento e condivisione con gli Enti Locali, a conferma e in prosecuzione di quanto già attuato col Patto per il TPL per il triennio 2011-2013, che fino ad oggi ha permesso di garantire la continuità dell’offerta pubblica, sia pure fra enormi difficoltà».

“Sarebbe inoltre utile verificare con le Agenzie locali per la mobilità e, attraverso le stesse, con gli erogatori finali del servizio, la possibilità di diffondere in tutta la Regione metodi di controllo del corretto utilizzo dei titoli di viaggio condivisi e più efficaci, siano essi incentrati sull’attribuzione di nuove funzioni alla figura del conducente piuttosto che su altre metodologie legate alla nuova tariffazione elettronica che non implichino aggravi di costi” conclude Alessandrini.

Risoluzione proposta dai consiglieri Alessandrini, Mazzotti, Barbieri, Piva, Pagani, Pariani, Cevenini, Monari, Costi, Luciano Vecchi, Mori, Casadei, Ferrari, Fiammenghi, Bonaccini, Montanari e Zoffoli per impegnare la Giunta a porre in essere azioni, utilizzando ogni mezzo programmatico ed economico disponibile, volte a sostenere il Trasporto Pubblico Locale, denunciando anche in ogni sede opportuna l’insostenibilità dei tagli attuati dal Governo (documento in data 05 10 11).

OG2011031767

DALLA REGIONE UN PATTO PER  LE  FAMIGLIE, IL LAVORO E LE IMPRESE

A fronte di una manovra finanziaria del Governo nazionale che taglia in ogni settore la Regione Emilia-Romagna è costretta a fare un bilancio di sacrifici – afferma Anna Pariani, vice-presidente del Gruppo PD.
La Regione Emilia-Romagna, il Presidente Errani e la sua Giunta, non hanno applicato i tagli lineari di Tremonti. Abbiamo fatto una scelta politica precisa: non lasciare soli famiglie, lavoratori e imprese individuando tre grandi filoni di intervento.
Il primo è il welfare, l’attenzione allo stato sociale, alla sanità, ai trasporti pubblici, l’aiuto ai pendolari che ogni anno viaggiano per lavoro, quotidianamente. Il secondo è il tema del lavoro: non abbandoniamo chi sta affrontando una crisi che continua a essere presente e aggressiva anche sul nostro territorio. In particolar modo siamo al fianco dei lavoratori disoccupati, in mobilità o in cassa integrazione, dei precari: e quindi aiuti tramite gli ammortizzatori sociali ma al tempo stesso accesso al credito per le imprese che qui vivono e investono e che hanno bisogno di un supporto per rimanere competitive sul fronte dell’internazionalizzazione e della ricerca. Infine il fondo per la non autosufficienza, l’attenzione per i nostri anziani, i giovani senza lavoro, tutte quelle categorie più esposte e più deboli perché senza reddito in una fase di congiuntura economica difficilissima.
Sul territorio del circondario imolese quest’anno non torneranno indietro oltre 25 milioni di tasse che paghiamo m che il hoberno pseudo-federalista di Bossi e Tremonti si trattiene a Roma. Le scelte della Regione però permetteranno di attenuare l’impatto su famiglie e lavoratori più deboli. Ci saranno comunque dei sacrifici, oltre a un taglio importante a voci che riguardano gli investimenti e la manutenzione, perchè un taglio di 346 milioni senza toccare welfare, sanità e ammortizzatori sociali è comunque difficile.
Sarà però possibile sbloccare alcuni pagamenti fermi per il patto di stabilità presso i Comuni, poiché, assieme al bilancio regionale, è avvenuta l’approvazione del “Patto di stabilità territoriale della Regione Emilia-Romagna”, col quale intendiamo proporre un sistema di governo della finanza pubblica territoriale, condiviso con il sistema delle autonomie locali, che consenta di introdurre un nuovo patto di stabilità su base territoriale e di definire interventi per un riequilibrio del livello di indebitamento di tutti gli enti locali. Ciò darà ossigeno agli enti pubblici locali, con quelle positive ricadute sul tessuto socio-economico di cui il territorio ha particolarmente bisogno in questo momento.
Siamo la prima Regione italiana che, sulla base di una chiara concertazione col sistema degli enti locali, adotta un provvedimento di questa natura, basato sulla piena assunzione di responsabilità per la stabilità finanziaria e su una visione autenticamente federalista.
Pariani poi esprime soddisfazione per l’approvazione dell’emendamento, proposto dall’assessore Lusenti, che rende possibile avviare la SpA pubblica di Montecatone. Il finanziamento già approvato all’ASL di Imola per acquistare le quote di Montecatone e il via libera di ieri all’istituzione della SpA pubblica, sono il segno tangibile della volontà della Regione di investire sul centro di riabilitazione di Montecatone, sulla sua autonomia e sul suo sviluppo, fugando le voci totalmente infondate di incertezza sul futuro e respingendo certi tentativi di sciacallaggio politico, dopo l’arresto del dott. Menarini.

06.12.10 Approvata risoluzione a favore dei pendolari emiliano-romagnoli

Oggetto n. 661 – Risoluzione proposta dai consiglieri Carini, Casadei, Mazzotti, Fiammenghi, Alessandrini, Pariani, Monari, Mumolo, Bonaccini, Zoffoli, Pagani e Piva per invitare la Giunta a sostenere in sede di confronto con Trenitalia le istanze dei pendolari emiliano-romagnoli e a far rispettare il contratto di servizio. Approvata a maggioranza dei presenti nella seduta pomeridiana del 6 dicembre 2010

Oggetto n. 661 Risoluzione