Quasi 27 milioni di euro di potenzialità di spesa con cui, ora, Comuni e Province dell’Emilia-Romagna potranno pagare i fornitori e mettere così in circolo risorse preziose per l’economia. Il Comune di Imola potrà spendere 1.619.085,89 €.
Grazie alla legge regionale sul patto di stabilità voluta nel 2010, la Giunta regionale ha potuto approvare il primo riparto 2013 di potenzialità di spesa per “allentare” gli effetti dei vincoli nazionali del patto di stabilità su Comuni e Province dell’Emilia-Romagna.
“I fondi erogati serviranno a dare ossigeno alle casse degli Enti locali e a pagare i fornitori”, spiega Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione Emilia-Romagna che ricorda come “a fine maggio si procederà al riparto di altri 62 milioni di euro di spesa in base alle esigenze richieste da Comuni e Province”. Quindi, già solo nella prima metà dell’anno, saranno quasi 90 i milioni di euro di potenzialità di spesa destinati agli Enti locali mentre ulteriori fondi saranno resi disponibili anche dopo l’estate.
“In un momento difficile come quello che stiamo vivendo – sottolinea ancora Saliera – è importante che gli Enti locali possano spendere le risorse che hanno in cassa per pagare fornitori e fare investimenti in modo da sostenere le imprese e il lavoro. In quest’ottica, l’Emilia-Romagna ha approvato una sua legge regionale sul Patto di stabilità che ha permesso di tenere sul territorio e sbloccare già 300 milioni di euro nel solo 2010-2012, risorse che altrimenti sarebbero state risucchiate dal debito pubblico nazionale”.
Provincia di Piacenza
Comuni:
Borgonovo Val Tidone 24.962,82
Cadeo 10.997,36
Carpaneto Piacentino 21.763,33
Fiorenzuola d’Arda 81.504,74
Gossolengo 19.304,13
Piacenza 278.923,24
Podenzano 46.912,38
Pontenure 6.772,18
Rottofreno 49.678,33
San Giorgio Piacentino 10.026,93
Provincia di Piacenza 1.736.312,78
Totale
2.287.158,22
Provincia di Parma
Comuni:
Borgo Val di Taro 51.694,82
Bussetto 11.549,16
Collecchio 41.330,63
Colorno 149.789,80
Felino 211.115,24
Fidenza 20.184,18
Langhirano 90.689,78
Montechiarugolo 39.332,59
Parma 40.546,32
Sala Baganza 861,23
Salsomaggiore Terme 70.984,19
Sorbolo 67.955,62
Torrile 11.593,57
Traversetolo 2.592,76
Provincia di Parma 1.813.874,28
Totale: 2.624.094,17
Provincia di Reggio Emilia
Comuni:
Bagnolo in Piano 6.806,53
Bibbiano 148.541,56
Brescello 14.772,11
Castelbosco di Sopra 40.883,03
Campagnola 22.548,04
Campegine 86.283,49
Campogalliano 33.139,04
Casalgrande 290.579,01
Castelnovo ne’ Monti 57.046,70
Cavriago 29.312,82
Fabbrico 36.145,42
Gattatico 33.257,08
Luzzara 17.803,82
Montecchio Emilia 94.368,09
Poviglio 26.890,09
Quattro Castella 236.601,00
Reggio nell’Emilia 373.613,73
Rio Saliceto 27.398,63
Sant’Ilario d’Enza 91.181,02
Scandiano 46.390,09
Provincia di Reggio Emilia: 2.208.659,27
Totale 3.922.220,57
Provincia di Modena
Comuni
Castelvetro di Modena 36.841,58
Finale Emilia 74.393,85
Fiorano Modenese 57.516,83
Formigine 118.049,41
Maranello 1.780,25
Modena 821.022,01
Pavullo nel Frignano 16.231,57
San Cesario sul Panaro 35.665,54
San Felice sul Panaro 770,57
Sassuolo 76.509,04
Savignano sul Panaro 31.549,41
Soliera 35.374,50
Spilamberto 21.663,63
Vignola 130.771,32
Totale: 1.458.139,51
Provincia di Bologna
Comuni:
Bazzano 28.063,73
Budrio 20.666,22
Calderara di Reno 61.548,14
Casalecchio di Reno 86.234,91
Castel Bolognese 60.439,52
Castel Maggiore 76.915,07
Castel San Giovanni 46.700,06
Castel San Pietro Terme 110.387,38
Castenaso 2.833,02
Castiglione de’ Pepoli 34.767,15
Crespellano 55.293,76
Dozza 183.151,82
Galliera 82.071,03
Imola 1.619.085,89
Malalbergo 7.905,56
Marzabotto 33.408,91
Medicina 82.261,22
Minerbio 91.543,14
Monte San Pietro 110.141,53
Monteveglio 19.820,04
Monzuno 14.623,59
Ozzano dell’Emilia 76.909,65
Sala Bolognese 87.099,26
San Giorgio di Piano 108.519,55
San Giovanni in Persiceto 84.778,19
San Lazzaro di Savena 101.316,30
San Pietro in Casale 121.720,73
Sasso Marconi 70.664,44
Zola Predosa 98.539,78
Totale: 3.577.409,59
Provincia di Ferrara
Comuni
Bondeno 47.799,28
Cento 25.071,00
Codigoro 4.258,31
Comacchio 25.631,94
Ferrara 434.078,19
Mesola 26.320,86
Ostellato 8.535,75
Vigarano Mainarda 11.420,10
Provincia di Ferrara 2.122.938,94
Totale: 2.706.054,37
Provincia di Ravenna
Comuni:
Alfonsine 29.875,06
Cervia 6.009,83
Faenza 29.725,70
Lugo 9.182,82
Massa Lombarda 215.883,87
Ravenna 1.142.973,86
Riolo Terme 12.569,91
Russi 42.117,04
Provincia di Ravenna 2.340.381,57
Totale 3.828.719,66
Provincia di Forlì-Cesena
Comuni:
Bagno di Romagna 78.956,71
Bertinoro 303.854,74
Castrocaro Terme e Terra del Sole 37.121,76
Cesena 372.908,51
Cesenatico 163.620,06
Forlì 452.252,06
Forlimpopoli 210.810,89
Gatteo 124.939,09
Longiano 44.451,97
Meldola 9.921,24
Predappio 21.933,09
Savignano sul Rubicone 72.987,31
Provincia di Forlì-Cesena 2.170.866,26
Totale: 4.064.623,69
Provincia di Rimini
Comuni:
Bellaria Igea Marina 57.179,19
Cattolica 1.270,33
Coriano 4.821,65
Misano 5.044,54
Morciano 39.268,92
Novafeltria 57.816,55
Riccione 311.058,85
Rimini 9.140,76
San Clemente 13.659,34
San Giovanni in Marignano 90.533,75
Verrucchio 12.906,85
Provincia di Rimini 1.680.911,59
Totale: 2.283.612,3
Oltre 62 milioni di potenzialità di spesa sbloccati grazie al lavoro della Regione Emilia-Romagna, di cui 47 milioni ai Comuni e 15 milioni alle Province. La Giunta regionale ha approvato i criteri con cui, grazie alla legge regionale in materia, si libereranno quote di potenzialità di spesa del patto di stabilità, mettendo gli Enti in condizione di usare le risorse che hanno in cassa per pagare fornitori e aziende che hanno già fatto opere sul territorio.
La distribuzione delle disponibilità tra i diversi Enti locali avverrà sulla base di necessità certe di bilancio e con un’attenzione particolare ai Comuni con meno di 5.000 abitanti che per la prima volta devono rispettare le regole del patto di stabilita’ interno. Entro il 30 aprile gli Enti interessati ad accedere al riparto potranno presentare domande mentre la Giunta regionale dovrà deliberare entro il 31 maggio.
“La Regione ha sempre avuto ben chiara la drammaticità degli effetti dei vincoli del patto di stabilita’ nazionale sui nostri territori e per questo- spiega in una nota Simonetta Saliera, vicepresidente e assessore al Bilancio della Regione Emilia-Romagna- anche quando questo e’ stato reso difficile dalle resistenze dei vari Governi, la Regione ha sempre agito per aiutare i Comuni e le Province. Grazie alla nostra legge del 2010, solo nell’ultimo biennio abbiamo sbloccato risorse pari a 300 milioni di euro. Con la delibera odierna ci inseriamo in questo solco”.
Nuovo ossigeno in arrivo in aiuto a Comuni e Province dell’Emilia-Romagna per pagare i fornitori. Ad aprire il portafoglio e’ la Regione, nell’ambito della legge sul patto di stabilita’ emiliano-romagnolo. Lo scorso 2 maggio, con una delibera approvata dalla Giunta Errani, viale Aldo Moro ha sbloccato altri 21 milioni di euro in favore dei 160 Comuni e delle sei Province che l’anno scorso fecero domanda per accedere al fondo di compensazione attivato dalla Regione e ottennero le risorse. Fra loro ci sono tutti i capoluoghi di provincia dell’Emilia-Romagna, tranne Bologna che non fece domanda per accedere al fondo (mise solo a disposizione circa 10 milioni di euro). Al Comune di Parma il contributo piu’ sostanzioso, pari a 1,6 milioni di euro. Seguono Rimini (1,35 milioni), Forli’ (1,24) e Modena (un milione). A Ravenna vanno invece 988.000 euro, a Reggio Emilia 833.000 euro e a Piacenza 618.000 euro.
Nell’elenco, fra gli altri, anche Imola (556.000 euro) e i due Comuni che si apprestano al ballottaggio: Budrio (84.000 euro) e Comacchio (262.000 euro). Per quanto riguarda le Province, a quella di Ferrara sono stati assegnati 1,5 milioni di euro, mentre oltre 800.000 euro vanno a ciascuna delle Province di Forli’-Cesena, Parma e Ravenna. A Piacenza sono destinati 536.000 euro e alla Provincia di Rimini 421.000 euro. Per effetto della legge sul Patto di stabilita’ territoriale, la Regione nell’ottobre del 2011 mise a disposizione degli enti locali 105 milioni di euro, di cui 84 milioni come propria capacita’ di spesa (compensazione verticale) e altri 21 milioni recuperati dalle risorse di Comuni e Province che non potevano essere spesi (compensazione orizzontale). I fondi erogati servirono a dare ossigeno alle casse degli enti locali e a pagare i fornitori.
“Con questa delibera – afferma la consigliera regionale PD Anna Pariani – la Regione Emilia-Romagna continua a lavorare contro la recessione e per consentire ai comuni di allargare i cordoni della borsa verso le imprese, contro un patto di stabilità troppo rigido. Chiediamo a Monti un impegno pressante per la sua modifica in sede europea.”